Martedì, 14 Dicembre 2021 13:25

APPLiA aderisce a Optime

"L’importante lavoro che svolge la federazione - ha dichiarato Paolo Lioy, presidente dell'associazione dei produttori di elettrodomestici - è in piena linea con i nostri valori e delle oltre 120 aziende che rappresentiamo".

Paolo Lioy, Presidente APPLiA Italia Paolo Lioy, Presidente APPLiA Italia

APPLiA Italia, l’associazione di Confindustria che rappresenta il settore degli apparecchi elettrodomestici e professionali, entra in Optime, l'Osservatorio per la Tutela del Mercato dell’Elettronica in Italia. La federazione Optime ha come scopo l’analisi dei mercati italiani nei settori delle tecnologie per la casa e per la persona al fine di mettere in campo azioni operative e di sensibilizzazione volte a contrastare ogni fenomeno illecito e distorsivo della leale concorrenza tra operatori, promuovendo al contempo la conoscenza e il pieno rispetto delle norme che disciplinano la produzione e la messa in vendita di prodotti elettrici ed elettronici.

“Fin dalla fondazione di Optime - ha commentato il suo presidente Davide Rossi - ci siamo posti come obbiettivo quello di coinvolgere in questa missione la più vasta e qualificata rappresentanza di aziende e associazioni di categoria, sia della produzione sia del commercio. L’adesione di una realtà storica di Confindustria e fondamentale per l’economia nazionale come APPLiA Italia rappresenta un obbiettivo raggiunto e al tempo stesso un punto di partenza per dare ulteriore qualità e intensità al nostro lavoro. Ringrazio il Presidente, i Consiglieri e il Direttore per questa decisione che arriva in un momento assolutamente strategico per l’innovazione tecnologica del nostro Paese”.

"L’importante lavoro che svolge la federazione - ha dichiarato Paolo Lioy, Presidente APPLiA Italia (foto) - è in piena linea con i valori della nostra associazione e delle oltre 120 aziende che rappresentiamo. Questa nuova collaborazione è per noi un ulteriore segno concreto dell’impegno dell’industria degli apparecchi domestici e professionali di operare sempre più in un mercato equo e trasparente, dove il corretto rispetto delle regole è parte imprescindibile della crescita delle aziende del nostro comparto".